La cucina è uno degli ambienti più complessi della casa, non solo per la tipologia di arredi ed elettrodomestici da scegliere, ma anche per le funzioni che può ricoprire, nonché per la vastissima disponibilità di opzioni tra cui sbizzarrirsi per arredarla.

Anche l’ambiente cucina, come il resto della casa, ha ultimamente subito notevoli rivoluzioni di concetto, rivisitazioni di spazi e rinnovi di materiali, forme e colori:
la cucina contemporanea infatti alleggerisce notevolmente lo spazio visivo e pratico, ma deve rispondere a tutte le esigenze di contenimento anche quando è piccola, in moduli necessariamente componibili, che possono anche essere elementi freestanding, come molti dei suoi elettrodomestici;
la cucina contemporanea deve avere materiali che la rendano impermeabile all’acqua e resistente a calore e umidità, nonchè allo sporco: la parola d’ordine della cucina è infatti pulizia, anzi facile pulizia, in ogni angolo e su ogni superficie;
la cucina contemporanea è dotata di isole e penisole quando lo spazio a disposizione non è quello ristretto di angoli cottura: isole e penisole per preparare, per incassare gli elettrodomestici, per fungere anche da tavolo snack per la colazione;
la cucina contemporanea osa con forme e colori, raggiungendo anche proposte estreme e senza alcun precedente;
la cucina contemporanea è multimediale: una piccola centrale domotica a sé stante oppure integrata con l’impianto domotico dell’intera casa, che coordina gli elettrodomestici grandi e piccoli fra di loro, con possibilità di comando anche a distanza, e che rende tutto funzionale e comodo, compreso lo svago del televisore a schermo piatto completo di accessori come decoder e dvd recorder.
La cucina può anche rispondere a canoni tradizionali, classici, retrò, rustici: le nuove produzioni hanno introdotto le novità principali adattandole anche a un contesto a tinte pastello, con strumenti a vista, o in legno massiccio con piani in marmo e superfici in vetro.

La cucina e i suoi spazi
La cucina può essere diversi ambienti:
può essere se stessa, in una stanza a lei dedicata, dove le uniche funzioni sono quelle di preparare, cucinare e conservare i cibi;
può essere parte di un ambiente più ampio, cosiddetto living, dove occupa solo una porzione di spazio (un angolo cottura o qualcosa di più), solitamente suddiviso dal resto con penisole o isole o tavoli;
può essere una stanza a sé, ma all’interno di un grosso ambiente senza suddivisioni, come un open space o un monolocale;
può inglobare anche la zona pranzo, con tavolo e sedie;
può possedere anche un piccolo angolo relax chi in cucina fatica;
può essere un ambiente dalle dimensioni davvero ridotte, dove tutto si presenta all’insegna di un salvaspazio estremo e pieno di idee pratiche.
Progettare una cucina, commistione di elementi contenitori e di elettrodomestici ad alte prestazioni, non è un’operazione semplice; oltre a scegliere mobili ed elettrodomestici con un buon rapporto qualità-prezzo e dall’estetica per noi accattivante, bisogna contattare diverse professionalità per l’installazione che deve essere attenta e precisa: idraulico, elettricista, muratore, piastrellista, eventualmente architetto e/o arredatore. In negozio bisogna andare muniti di misure precise e complete di pareti, altezza, superficie, e della posizione precisa degli attacchi di carico e scarico acqua già eventualmente presenti, nonché delle prese elettriche e del gas.
I materiali della cucina
I materiali da scegliere nella cucina sono vari e ognuno ha scopi precisi: la struttura dei mobili, le finiture dei mobili, i piani di lavoro, i rivestimenti di pareti e pavimenti. Sono ormai infinite le scelte per ognuno di questi elementi:
il legno rimane la prima scelta per strutture e finiture
i laccati colorati, con disegni anche digitali o aerografati, vanno molto per le finiture
i piani di lavoro vanno dai tradizionali marmo e quarzo, alle composizioni acriliche più funzionali ed esteticamente accattivanti, frutto delle ultime ricerche tecnico-scientifiche
l’acciaio può essere utilizzato per tutti gli elementi
il corian può essere utilizzato per tutti gli elementi
il vetro temperato e decorato viene sempre più spesso utilizzato per alcuni elementi
per pareti e pavimenti si va dal cotto alla ceramica, dai pannelli laccati alle piastrelle classiche.
In cucina stili diversi si possono ormai fondere e mischiare, anche attraverso la combinazione insolita di materiali tra loro molto differenti.