La casa è fatta principalmente di materiali: struttura, rivestimenti, arredi sono scelti innanzitutto in base proprio alle caratteristiche del materiale che li costituisce.
Scegliere un materiale deve rispondere a due ordini di esigenze:
La praticità e la funzionalità: il materiale deve essere adatto alla sua destinazione d’uso
L’estetica: il materiale deve essere piacevole, alla vista e al tatto
I materiali sono di natura diversa a seconda appunto della destinazione d’uso, che può essere:
La pavimentazione
Il rivestimento di pareti o di porzioni di parete
La struttura degli arredi
Il rivestimento degli arredi
La rifinitura degli arredi
Gli accessori e i complementi
Spesso in uno stesso elemento possono convivere più materiali, accorpati per esigenze funzionali oppure estetiche e di stile.
Per quanto riguarda pavimenti e rivestimenti di pareti le possibilità più frequenti sono:
Ceramica
Grès
Cotto
Resine
Marmo
Parquet in legno
Parquet in laminato
Per quanto riguarda la struttura dei mobili, la possibilità in assoluto più diffusa è l’intramontabile legno.
Per quanto riguarda invece rifiniture e rivestimenti di mobili, possiamo avere:
Legno in varie essenze
Laminati
Laccati
Pvc
Alluminio
Vetro temperato
Cristallo
Acciaio
Materiali acrilici, come il corian
Per quanto riguarda invece gli imbottiti, come letti, divani, poltrone, sedute, accessori, possiamo avere:
Pelle
Tessuti naturali
Tessuti artificiali
I criteri di scelta di un materiale devono essere:
La praticità: il materiale non deve deteriorarsi facilmente con l’uso a cui è destinato; deve essere quindi resistente ai fattori che potrebbero provocare maggiori danni, come le intemperie per i mobili da esterno o acqua e calore in cucina e in bagno;
La semplicità di pulizia e manutenzione: mantenere il più intatto possibile un materiale nel tempo è una caratteristica molto importante per non dover spendere soldi inutilmente; inoltre pulire facilmente un materiale significa avere più tempo a disposizione e meno fatica da spendere;
La semplicità di sostituzione: un materiale troppo sofisticato sarà difficile da ritrovare in caso di danni; un materiale di ultima generazione rigenerabile, può essere riparato facilmente;
L’estetica: colore, sfumature, venature, presenza al tatto;
La resistenza agli urti e alle sollecitazioni;
La provenienza, che deve essere a norma di legge e possibilmente ecologica;
La garanzia sul materiale stesso;
Il basso contenuto o la totale mancanza di componenti con emissioni dannose per la salute, come la formaldeide.